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18a LA CASOLARA

5-6 marzo 2016

Trento Fiere, via Briamasco 2

10-19

libero

Trento Fiere

www.lacasolara.com

Per gli amanti del formaggio anche quest'anno torna La Casolara, in una veste nuova, con numerose attività, laboratori, menù a tema e degustazioni guidate. La tradizionale fiera dedicata alle migliori produzioni di formaggio e prodotti lattiero caseari provenienti da tutta Italia, soprattutto dal Trentino, quest'anno, è giunta alla sua 18esima edizione e si svolgerà a Trento Fiere (via Briamasco) il 5 e 6 marzo 2016.  Una quarantina gli espositori presenti che metteranno in mostra il frutto delle loro produzioni, dalle 10 alle 19. Ad organizzarla sempre Trento Fiere Spa, in sinergia con la Camera di Commercio di Trento.

Non una semplice fiera, ma un vero e proprio itinerario del gusto, durante il quale si potranno assaggiare e apprezzare le peculiarità delle diverse produzioni artigianali dei prodotti lattiero caseari provenienti da tutta Italia: Castelmagno Dop, Gongorzola Dop, Fontina biologica Dop, Provolone dop, mozzarella di Bufala, burrata, Fiore sardo Dop, pecorini e caprini di varie stagionature, formaggi al Tartufo, formaggi tipici della Valcamonica, formaggi derivati da latte di capra biologico, ma anche latte fresco, yogurt e piccoli frutti. Tutto questo accompagnato da mostarde, salse, sott'oli, spezie, marmellate, miele in abbinamento ai formaggi. E particolarità di questa edizione: una linea cosmetica tutta a base di latte di capra e l'esposizione di articoli legati alla cultura contadina.

I PRESIDI SLOW FOOD

Genuinità e biodiversità alimentare, queste le caratteristiche dei prodotti messi in vendita. Si potranno trovare, infatti, alcuni presidi Slow Food: il Bagòss, il Puzzone di Moena, oltre al Casòlet della Val di Sole, il Formaggio di Malga del Lagorai, Graukaese della valle Aurina e formaggi del Presidio Slow Food della Grigio Alpina e il Montebore.

Ci sarà lo stand del Gruppo Formaggi del Trentino, che rappresenta il consorzio dei produttori, con l'esposizione e la vendita delle eccellenze casearie tipiche trentine: il Fontal di Cavalese, il Caprino di Cavalese, il Primiero di malga, l'Affogato di Sabbionara e naturalmente il Trentingrana. Ci saranno anche stand con formaggi meno famosi, ma artigianali e di alta qualità, come i caprini di Pejo e di Lagundo, i Casoletti di Pejo e le forme di formaggi d'alpeggio nostrane.

LA CUCINA DAL VIVO

Il visitatore potrà anche assaggiare menù ad hoc, a base di formaggio. Saranno, infatti, quattro i ristoratori che proporranno piatti dell'enogastronomia trentina rivisitati, come ad esempio il Tortel di patate con il Casòlet,  Strangolapreti con fonduta di Trentingrana, Canederlotti con Puzzone di Moena, il Fontal servito alla Raclette,  la Tosela del Primiero con polenta, Formai Rostì - Rettangolare di Fiavè e "Poina rostida" e polenta con formaggio di capra. Per concludere: Bavarese al latticello di yogurt e frutti di bosco e torta alla crema di ricotta con le fragole.  

I LABORATORI PER I PIU' PICCOLI

Quest'anno la manifestazione sarà a misura di famiglia. Saranno ben 16 i laboratori dove grandi e piccini potranno cimentarsi in lavoretti creativi con semi, feltro, preparare biscotti con la farina gialla e realizzare una candela in cera d'api, oltre che conoscere - attraverso simatiche storie - come, a partire dalla mucca, si realizza il formaggio.  I laboratori ludico-didattici sono gratuiti e sono a cura dell'Associazione Agriturismi del Trentino. Si svolgeranno sia sabato che domenica dalle 10 alle 18.

LE DIMOSTRAZIONI

Il 5 marzo, alle ore 11, ci sarà uno showcooking di Gnocconi di ricotta affumicata del Caseificio di Lavarone con burro fuso alle erbette e nastrini di speck croccante.  Sia il 5 che il 6 marzo, alle 12, è prevista una dimostrazione di utilizzo di una zangola antica per la realizzazione del burro.

LE DEGUSTAZIONI GUIDATE

Durante la due giorni di manifestazione, sono previste degustazioni guidate gratuite a cura di Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), dove sarà possibile scoprire caratteristiche, profumi e sapori dei formaggi nostrani.

Sabato 5 marzo:

- ore 11 "C'è fermento nei formaggi di alpeggio";

- ore 14.30 "L'ultima DOP nata in Trentino: il Puzzone di Moena DOP";

- ore 17  "C'è fermento nei formaggi di alpeggio".

 

Domenica 6 marzo:

- ore 11 "C'è fermento nei formaggi di alpeggio";

- ore 14.30 "Il Trentingrana DOP: la dolcezza di montagna;

- ore 17 "C'è fermento nei formaggi di alpeggio".

A PALAZZO ROCCABRUNA

Dal 3 al 6 marzo dalle 17 alle 22 è prevista una degustazione di formaggi d'alpeggio abbinati ai vini trentini, mentre il 5 marzo, dalle 19 alle 22, il tema dell'appuntamento A tavola con la cucina trentina è : "Non solo formaggio: i sapori della Val dei Mocheni", ospite il ristorante Van Spitz (Frassilongo).

LA STORIA

La tradizione della Casolara risale addirittura al XII secolo, con la "Dominica Casolarie", la prima domenica di Quaresima, durante la quale si svolgeva l'omonima fiera. Il nome deriva dal latino "casarie": luogo dove si fa il formaggio e "caseolaria": l'ambiente adibito al deposito e alla stagionatura del formaggio. Nel periodo della Quaresima era obbligatorio per il cristiano astenersi dal mangiare e macellare la carne. Quindi la fiera "La Casolara" rappresentava l'unica possibilità per fare acquisti. La fiera ebbe il suo massimo splendore nell'Ottocento: al commercio dei prodotti caseari venne affiancato quello di animali. La manifestazione era diventata la più importante manifestazione di primavera. Durante il fascismo però le fiere furono messe al bando, negli anni Trenta. La tradizione interrotta, è stata poi ripresa diciotto anni fa, con l'attuale manifestazione.